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UNA RICETTA TIPICA TOSCANA PER UN NATALE PIENO DI DOLCEZZA.

Una ricetta tipica per Natale non poteva mancare per rallegrare gli animi e darvi un tocco di Statiano
Vi proponiamo una nostra ricetta che abbiamo direttamente imparato dallo chef Gaetano Trovato, patron del ristorante Arnolfo in colle val d’Elsa. Il risultato è veramente buonissimo:

Ingredienti:
300 gr di zucchero di cui 50 gr. da spargere sopra
100 gr di miele
500 gr di farina di tipo 0
5 uova intere, 1 per spennellare prima delle cottura
100 gr di burro pomata ( il burro pomata è il burro ammorbidito, per ottenerlo suggeriamo di togliere il burro dal frigo la sera prima)
200 gr di mandorle
150 gr di nocciole tostate, le potete tostare anche voi in un pentolino anti aderente
una buccia di limone e una di arancia grattugiate
mezzo cucchiaino da caffé di bicarbonato di ammonio,

PREPARAZIONE:
Quello che noi raccomandiamo sempre: utilizzare materie prime che siano il piu possibile locali e stagionali. Tostate mandorle e noci e lasciarle freddare, dopodiché tostarle grossolanamente.
Preparate un composto nella planetaria con gli albumi montati a neve ben ferma e lo zucchero, unite gradualmente al composto prima il miele, i tuorli d’uovo, la buccia del limone e la buccia di arancia grattugiate, la farina, lasciare lavorare a lungo finché l’impasto non risulti lucido a nastro, alla fine aggiungete il burro e il bicarbonato.
Versate il composto su un tagliere ben spolverato di farina, incorporate manualmente le mandorle e le nocciole, dividete l’impasto in piccoli panetti allungateli con il palmo della mano.
Formate dei cilindri schiacciati di 3 cm, che porrete su una teglia da forno,spennellate con il tuorlo di un uovo, e cospargeteli sopra a filo con lo zucchero semolato, passate in forno caldo a 180* per 8 minuti, tagliate quindi in forma diagonale i biscotti e rimettete in forno a 180 per altri 15 minuti.
Lasciate raffreddare e servite con vin santo.

Come prepare gli Gnudi di Tina

Per questa ricetta, si usa il ripieno di ravioli per farne degli gnocchi senza la pasta intorno.

Per questo si chiamano ravioli nudi, per brevità come si usa qui, gnudi.

Per avere degli gnudi perfetti, si consiglia di preparare l’impasto la notte prima, o basta anche du orette prima e lasciarlo in frigo fino al suo utilizzo.

Ingredienti:IMG_9489

1 kg di beitole o di spinaci se possibile mescolati con erbe di campo, lessati e ben strizzati.

400 gr di ricotta, possibilmente locale  e di pecora.

3 uova

150 gr di parmigiano o pecorino stagionato grattugiato

sale e pepe appena macinato, noce moscata

100 grammi di farina .

Olioextravergine di oliva e parmigiano da servire in tavola.

 

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Tagliuzzare a coltello le erbe, possibilemnte non frullare con il robot, potrebbe diventare poltiglioso.

Mescolare in una bacinella con la ricotta aggiungere le uova e il formaggio grattugiato, pepe e noce moscata. Aggiungere un poco di farina e farlo riposare in frigo.

Versare la farina in un vassoio con una forchetta prendere una quantita  di composto sufficiente a formare delle palline della grandezza di una noce e avvolgetele rotandole nellaFullSizeRender (3) farina. Fatele un po riposare. Aggiungete nell’acqua un goccio di olio per non fare attaccare tra di loro gli gnudi.

A questo punto avrete gia messo dell’acqua salata a bollire, immergete gli gnudi nell’acqua e quando vengono a galla raccoglieteli con una schiumarola.

Avete due scelte: o metterli in una pirofila con un buon sugo di pomodoro e tocchetti di burro in superficie e infornarli per 20 minuti finché non hanno fatto la crosticina, oppure passarli in una padella antiaderente con burro e salvia con cui li servirete caldi in tavola.

 

 

Gli gnocchi di Statiano, La ricetta di Tina

Un piatto di gnocchi non puo mai mancare sulla tavola alla fattoria di Statiano!

E un piatto semplice e veloce, e per giunta molto gustoso. Scegliamo i prodotti migliori, la maggior parte locali, come per esempio il pecorino di Volterra, i pinoli di migliarino, l’olio extravergine di oliva di nostra produzione, le patate dell’ Emporio del Gusto.

Ingredienti per 4 persone:

Patate dell’orto 500 grammiIMG_6422

Farina locale dell’antico mulino 200 grammi

Pinolo del Parco di Migliarino-San Rossore 20 grammi

Pecorino delle Balze Volterrane Dop 30 grammi

Basilico fresco dell’orto 100 grammi

Olio extravergine d’oliva di produzione propria 25 grammi

Sale di Volterra q.b

Aglio q.b

Preparazione del pesto:

In un mortaio o nel frullatore pestare il sale, l’aglio e i pinoli. Quindi aggiungere le foglie di basilico, precedentemente lavate e tamponate con un panno. Infine versare nel mortaio il pecorino ed aggiungere l’olio a filo continuando ad amalgamare.

Preparazione degli gnocchi:

Lavare e lessare le patate. Quando sono pronte, sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate e lasciare raffreddare bene. Formare con le patate una piccola fontanella, e disporre al centro un po’ di farina. Unire il tutto impastando e aggiungere mano a mano della farina setacciata, sempre continuando a impastare, fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.

Tagliare dei pezzi di pasta e formare dei rotoli, dai quali devono essere tagliati dei pezzetti grandi quanto una punta di indice. Schiacciarli leggermente sul dorso di una forchetta e disporli in un vassoio con abbondante farina e non troppo vicini, per evitare che si attacchino. Cuocere in acqua salata e un goccio d’olio d’oliva per evitare che si attacchino durante la cottura. Quando gli gnocchi vengono a galla, raccoglierli con una schiumarola e condirli con il pesto preparato in precedenza.